L'Età Del Ferro A Sansepolcro

Attività produttive e ambiente nel sito di Trebbio

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18,00 € IVA inclusa

L'età del ferro a Sansepolcro raccoglie i risultati della prima campagna di scavi al Trebbio, località ubicata 3 km sud-ovest di Sansepolcro, alla confluenza del torrente Afra con il fiume Tevere, dove nel 2000 sono state rinvenute alcune fornaci per la cottura della ceramica.


ISBN/EAN: 978-88-95642-37-6

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Ricerche archeologiche, ancora in corso sull'antico insediamento di Trebbio, hanno introdotto elementi di grande novità nel panorama delle conoscenze sulla tarda protostoria di quest'angolo di Toscana, incuneato fra Umbria, Marche e Romagna. 

Ne è emerso un insospettato quadro storico risalente all'età del ferro (VIII-VI secolo a.C.), che vede la formazione di un vasto centro di facies umbro-picena, con le sue aree abitative e artigianali, nell'ambito delle quali ha destato particolare interesse il rinvenimento, in località Spinellina, di un settore produttivo destinato alla cottura di vasellame ceramico. 

Nel libro archeologi, archeometri e specialisti delle scienze naturali contribuiscono con i loro rispettivi interventi a mettere a fuoco una vasta gamma di problematiche - culturali, tecnologiche, ambientali ed economiche - sollevate dai contesti e dai reperti mobili rinvenuti nel sito. 

Il lettore potrà trovare estremamente interessante non solo la descrizione del sito archeologico che il volume riporta con i dovuti particolari, ma anche l'impostazione scientifica che è stata data all'esposizione laddove, attraverso lo studio delle ceramiche rinvenute e delle fornaci stesse, si cercano di definire alcuni aspetti più tecnici come, per esempio, la valutazione delle temperature raggiunte e la ricostruzione economica e ambientale dell'area in questione.

Il sito protostorico di Trebbio, per la vastità del complesso insediativo, è senz'altro uno tra i più importanti siti dell'età del ferro. 

Da un calcolo effettuato sulla base delle aeree dove sono affiorati i vari reperti si può valutare che l'estensione del sito raggiunga i 20-25 ettari, dimensioni decisamente superiori rispetto alla norma dei centri abitati italici non etruschi. 

La prossimità del Tevere, che consentiva il collegamento dell'area in questione con i percorsi sud-nord dell'Italia centrale tirrenica, la vicinanza di valichi importanti per le comunicazioni in Italia centrale (Bocca Trabaria, Seriola e Viamaggio), la collocazione intermedia fra le aree di fondovalle adibite alla coltivazione e quelle montane adatte al pascolo, sono tutti fattori ambientali favorevoli che hanno permesso lo sviluppo dell'area.


A cura di Cristiano Iaia and Adriana Moroni Lanfredini.

Lingua:
Italiano

Anno di pubblicazione:
2009

Copertina:
Patinata opaca

Confezione:
Brossura legata

Illustrazioni:
52

Pagine:
136

Formato:
21 x 28,7 cm