DE DIVINA PROPORTIONE di Luca Pacioli FACSIMILE AD USO PROFESSIONALE
Cod. COFPRODIV
...divino il titolo di questo libro, divina l’aurea proporzione di Pacioli, divine le storiche illustrazioni di Leonardo. Piergiorgio Odifreddi
Facsimile ad uso professionale del manoscritto De divina proportione, conservato presso la Biblioteca Universitaria di Ginevra. Si tratta dell’unica riproduzione in esclusiva dell’esemplare originale, illustrato dai poliedri disegnati da Leonardo da Vinci e da splendide miniature, che Luca Pacioli aveva donato a Ludovico il Moro; un sapiente intervento grafico ha permesso un restauro virtuale che gli ha ridato lo splendore di un tempo.
Intervista Odifreddi Parte prima
Intervista Odifreddi Parte seconda
Video "Umbria news"
Presentazione dell'inedito facsimile
Intervista al prof. A. Pieretti
Intervista al prof. P. Belardi
Intervista al prof. G. Cavazzoni
De Divina Proportione secondo il prof. Duilio Contin
Adatto allo studio e alla consultazione frequente, questo facsimile viene proposto con una rilegatura semplice e maneggevole, mantenendosi nelle pagine interne fedele all’originale. Redatto nel 1498, in lingua volgare per favorirne la comprensione e la diffusione, si compone di quattro parti: nella prima, dopo aver celebrato l’importanza della matematica, l’Autore tratta anche di teologia, di filosofia e di musica; introduce la proporzione divina spiegando che è divina perché per noi incomprensibile, magica, sovrumana: “Commo Idio propriamente non se po diffinire ne per parolle a noi intendere, così questa nostra proportione non se po mai per numero intendibile asegnare, né per quantità alcuna rationale exprimere,ma sempre fia occulta e secreta e da lì mathematici chiamata irrationale”. Nella seconda parte espone il libro XIII degli elementi di Euclide e la genesi dei 5 corpi geometrici regolari. Nella terza descrive i corpi dei poliedri regulari e dependenti, con considerazioni filosofiche tratte dal Timeo di Platone.Nella quarta, i corpi oblonghi (piramidi, coni e parallelepipedi) con le regole pratiche per il calcolo della superficie e del volume. L’opera ha suscitato e susciterà profondo interesse non solo negli ambienti matematici, ma anche nell’ambiente dell’arte pittorica e dell’architettura.